Curiosità

Che storie ci sono dietro ai numeri?

I numeri sono oggetti matematici utilizzati per contare, etichettare e misurare, ma qual è la loro storia? Le cifre numeriche che usiamo oggi, come 1, 2 e 3, si basano sul sistema numerico indo-arabo sviluppato oltre 1000 anni fa. Ci sono altri sistemi, ma la maggior parte del mondo usa questo.

Ma qual è la storia dei numeri? Dietro alle cifre che oggi usiamo quotidianamente per molteplici scopi si nascondono storie interessanti e curiosità.

Alcuni numeri, ad esempio, sono associati a figure oscure e presagi spaventosi, ma che in realtà hanno un significato e una storia ben lontana dalle credenze popolari. Meglio conosciuto come il numero della bestia, il significato del numero angelico 666 ad esempio è un invito a portare l’attenzione su sé stessi e di concentrarsi su ciò che davvero è importante.

Ma vediamo adesso quali sono i significati nascosti e le storie dietro ai numeri.

La storia dei numeri

Nell’era paleolitica probabilmente si contavano animali e altri oggetti di uso quotidiano scolpendo segni nelle pareti delle caverne o nella pietra. Ogni segno di conteggio rappresentava uno e ogni quinto segno veniva segnato per aiutare a tenere traccia.

Con lo sviluppo delle prime civiltà, hanno escogitato diversi modi per scrivere i numeri. Molti di questi sistemi, compresi i numeri greci, egiziani ed ebraici utilizzavano una gamma di simboli diversi per rappresentare valori più grandi.

I sistemi numerici richiedono la creazione di simboli per registrare un singolo numero. Un sistema posizionale consente di riutilizzare gli stessi simboli, assegnando ai simboli valori diversi in base alla loro posizione nella sequenza. Nel VII secolo, i matematici indiani avevano perfezionato un sistema posizionale decimale (o in base dieci), che poteva rappresentare qualsiasi numero con solo dieci simboli univoci. Una svolta fondamentale di questo particolare sistema fu il numero 0 che permetteva di distinguere numeri come 63 da 603 e da 63.000.

Curiosità sui numeri

Ecco le più interessanti curiosità sui numeri:

• 0 – In origine, lo zero non era nemmeno considerato un numero per gli antichi greci. Tuttavia, si sono anche chiesti se 1 fosse un numero.

• 1 – Il numero 1 non è un numero primo, come molti credono. È anche il numero esatto di scuole di maggiordomo negli Stati Uniti e il numero di telefoni pubblici a Kabul.

• La radice quadrata di 2 (o 1.41…) è detta anche costante di Pitagora. I formati carta (A4, A3 ecc.) sono tutti basati su un unico formato della radice quadrata di due.

• 1.618… – Il rapporto aureo tra due quantità (come le lunghezze) appare spesso in natura (rami di alberi, felci non arricciate, disposizioni di pigne, ecc.) ed è stato utilizzato nel corso della storia per creare disegni e opere d’arte esteticamente gradevoli come Leonardo da La Gioconda di Vinci. Viene persino utilizzato nell’analisi dei mercati finanziari moderni.

• 4 – La regola dei quattro secondi è la quantità di tempo che l’utente di Internet attenderà per il caricamento di una pagina prima di uscire e passare a un altro sito. E una banconota da un dollaro può essere piegata due volte (avanti e indietro) 4×10 volte prima che si strappi.

• 9 – Un foglio non può essere piegato più di 9 volte.

• 13 – Una delle credenze superstiziose più diffuse è che il numero 13 porti sfortuna. È così comune che molti edifici in Europa e negli Stati Uniti non hanno una camera numero 13 o un piano 13. In Francia si evitava di avere esattamente 13 ospiti a una cena o una festa. Napoleone non permetterebbe l’inizio di una cena se a tavola ci fossero 13 ospiti. La paura verso il venerdì 13 si chiama paraskavedekatriaphobia o friggatriskaidekaphobia.

• 1000… – Il nome del popolare motore di ricerca “Google” deriva da un errore di ortografia della parola “googol”, che è il numero uno seguito da cento zeri.

• 1000… – Un ‘googolplex’ è il numero 1 seguito da un googol zeri, un numero così grande che non può essere scritto perché letteralmente non c’è abbastanza spazio nell’intero universo per inserirlo.