Quanto costa fare pieno auto

L’auto ci agevola negli spostamenti da un punto ad un altro, ma rappresenta anche un costo. Infatti, oltre alla classica manutenzione, alle spese per bollo e assicurazione, una grande spesa è quella dell’alimentazione.

Alimentare un’auto a benzina, a diesel, elettrica o a GPL comporta costi differenti, e proprio per questo quando si sceglie un’auto nuova da acquistare uno dei principali fattori da valutare è la tipologia di alimentazione.

Tuttavia, i prezzi dei vari carburanti variano in base al periodo storico. Ma oggi quanto costa fare il pieno ad ogni tipologia di macchina?

Le fluttuazioni del prezzo variano di giorno in giorno, quindi, non è facile fare una stima precisa del costo di un pieno, ma ecco alcuni dati interessanti.

Costo del carburante: quanto costa un pieno

Tra tutte le tipologie di carburanti, benzina e gasolio sono quelli con i prezzi più variabili e che hanno una diretta dipendenza dal valore delle quotazioni di petrolio. Proprio per questa ragione il  prezzo al litro può anche raggiungere cifre molto alte.

Per stabilire qual è il costo medio di un pieno di carburante bisogna prima di tutto tenere in considerazione alcuni fattori fondamentali: le dimensioni del serbatoio, le caratteristiche singole di ogni auto oltre, naturalmente, al prezzo al litro.

Di conseguenza, il prezzo medio per fare un pieno varia molto nel tempo, soprattutto durante periodo come quello di adesso in cui assistiamo a continui cambiamenti, dettati anche da fattori socio-politici.

Il costo medio di un pieno di benzina, ad esempio, è variabile nel tempo, e bisogna considerarlo quindi non nel medio-lungo termine come per il metano o il GPL, due tipologie di alimentazione che in genere sono più stabili.

Oggi per fare un pieno da 50 litri a benzina occorre spendere circa 85 euro, mentre per il diesel il costo è di circa 95 euro. Infine, con il GPL il costo medio per un pieno è di 38 euro. Il prezzo naturalmente si riduce in caso di serbatoi meno capienti. Infatti, per serbatoi da 30 litri occorrono circa 50 euro per fare il pieno di benzina, quasi 58 euro per fare il pieno di diesel e circa 23 euro per il GPL.

Se non vuoi pensieri legati al pieno dell’auto, puoi valutare diverse opzioni come il noleggio a lungo termine anche senza anticipo. Ma ecco alcuni consigli utili per ridurre i consumi.

Come risparmiare sul costo del carburante: consigli utili

Mentre la velocità alla quale si guida è probabilmente il fattore più influente che influisce sul consumo di carburante, ci sono molti altri modi in cui è possibile modificare le proprie abitudini di guida che avranno un impatto significativo sui soldi spesi alla stazione di rifornimento.

Il primo consiglio è quella di fare regolarmente manutenzione. Infatti, la manutenzione e l’assistenza regolari migliorano l’efficienza del veicolo e quindi possono migliorare il consumo di carburante.

È particolarmente importante assicurarsi che i pneumatici siano gonfiati alla pressione corretta, come indicato nel manuale del produttore, poiché pneumatici sgonfi o troppo gonfiati influiscono negativamente sul risparmio di carburante.

Altro consiglio utile è quello di guidare con la marcia più alta ove possibile, e senza superare i limiti di velocità. Infatti, la velocità eccessiva è il principale fattore di consumo di carburante, quindi avere un piede destro leggero e garantire che tutte le accelerazioni siano delicate è molto importante per una guida a basso consumo di carburante. Per questo è consigliabile guidare con la marcia più alta possibile per il tuo veicolo mantenendoti entro il limite di velocità. Infatti, più velocemente gira un motore, più carburante consuma, di conseguenza mantenere l’auto in movimento alla giusta velocità è essenziale per il risparmio di carburante mentre rallentare e dover accelerare di nuovo consuma più carburante.